Bruxelles

Il Quartiere Europeo

Benvenuti nel centro d'Europa

Nella mia mente Bruxelles è un insieme di immagini: è la dolcezza del suo cioccolato -rinomati ed esportati in tutto il mondo-, è la discrezione delle sue opportunità, è la sovranità dell’Art Nouveau – dove tutto ebbe inizio nel lontano 1890 -, è la diplomazia del suo multietnico quartiere europeo. Oggi visiteremo proprio questa zona, per capirne gli equilibri e le abitudini.

Se avete già visitato il centro storico di Bruxelles, tappa imperdibile è una giornata nel quartiere europeo!

Ci incontriamo in Piazza Schuman, o meglio nota come Schumanplein, il fulcro del quartiere europeo di Bruxelles, un melting pot di lingue e culture.  Passeggiando per queste vie, veniamo travolti da una moltitudine di accenti diversi, persone da tutto il mondo e di ogni razza.  Ci troviamo in una delle zone centrali di Bruxelles ma, se ci pensiamo è molto di più, ci troviamo al centro d’Europa.

Proprio davanti ai nostri occhi vediamo un palazzo imponente, è il Consiglio dell’Unione Europea.

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Arte e natura a portata di parco!

Alle nostre spalle un parco che, a prima vista, sembra non avere confini. Si tratta di Jubelpark, o Parc du Cinquantenaire, un “modesto” parco cittadino, di soli 30 ettari. Entrati, la prima cosa che si nota sono gli edifici a forma di ferro di cavallo. Fu re Leopoldo II, nel 1880, a richiedere la realizzazione di una struttura abbastanza vasta da poter conterene l’esposizione nazionale. Lo scopo era la commemorazione del cinquantesimo anniversario dell’indipendeza belga.

L’arco di trionfo, noto anche come Arco del Cinquantenario,  venne invece realizzato soltanto nel 1905. Se siete appassionati di cultura, prendete del tempo per ammirare i tesori custoditi nei Musei reali di Arte e di Storia.

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L'Art Nouveau e le sue manifestazioni

Dopo un tour del Parco, usciamo dalla parte di Station Merode, lì si trova Avenue des Gaulois. Una passeggiata breve e sulla sinistra troviamo Rue des Francs, mentre poco più avanti su quest’ultima, intravediamo la splendida villa liberty di Paul Cauchie, nota anche come Maison Cauchie.

Definirla una casa è quasi riduttivo, sarebbe più opportuno indicarla come una vera e propria opera d’arte. Infatti, questa splendida villa liberty fu costruita in perfetto stile Art Nouveau nel 1905 dall’architetto Paul Cauchie, pittore e designer. La casa attira a sè migliaia di turisti, che rimangono stupidi dalla famosissima facciata, con i sui “sgraffiti” allegorici.

Si tratta di una tecnica decorativa, che si ottiene applicando vari strati di intonaco con colori forti e contrastanti su una qualsiasi superficie umida. In questo caso si definiscono sgraffiti murari, mentre se si applica ad un oggetto in ceramica cruda due strati di rivestimento successivi a tinte differenti, si ottiene uno sgraffito in ceramica. Infine il lavoro termina “graffiando” il rivestimento, portando alla luce quello sottostante ed ottenendo un gioco di forme e colori.

Tappa obbligata: una visita al Parlamento

Purtroppo è ora di proseguire la nostra passeggiata, per scoprire le altre bellezze di questo quartiere. Prima cerchiamo qualcosa da mettere sotto i denti e, per questo, dirigiamoci  verso Place du Luxembourg con una passeggiata di circa 20 minuti, dove troveremo ristorantini, bar, birrerie e caffetterie a perdita d’occhio.

Se siete curiosi di incontrare i lavoratori del quartiere, sedetevi ad un tavolino in uno dei meravigliosi caffè che adornano questa piazza risalente all’Ottocento. Alle spalle la muraglia vetrata ed imponente del Parlamento, davanti uno spaccato d’Europa, persone di tutte le nazionalità che conversano in due o tre lingue. Una scena che vi rimarrà impressa, se vista dal vivo!

Continuiamo il nostro percorso fino a Rue Wiertz 60, dove si erge il famosissimo Parlamento. Se il tempo ve lo permette fate una visita. Oltre a questo edificio, è possibile vedere il Parlamentarium, il centro visitatori più grande d’Europa. In questo luogo è possibile capire come vengono prese le decisioni e come le politiche influenzano la nostra vita, in modo nuovo e dinamico. Tra le attrazioni, uno schermo a 360° con cui si può vedere la camera parlamentare; un tour interattivo virtuale attraverso l’Europa, per saperne di più sugli stati membri; un muro video con i messaggi lasciati dai Membri del Parlamento Europeo. L’ingresso è gratuito ed il centro fornisce guide in ben 23 lingue.

Se la fame vien passeggiando..

Per vedere un altro luogo tipico della zona, andiamo nella vicina Place Jourdan, un piccolo mondo cosmopolita, dove si raccolgono le gastronomie e ricette culinarie di tutta Europa. In settimana è possibile incontrare uomini d’affari e funzionari delle Istituzioni, mettersi pazientemente in coda da “Antoine”, un piccolo chiosco di patatine, che in verità spopola tra i residenti.

In Place Jourdan c’è anche Etterbeek, un mercato cittadino composto prevalentemente da cibo, fiori e vestiti. D’impatto il contrasto tra questo mercato locale ed i terrazzi cosmopoliti dei palazzi europei e le “friterie” della zona, come Antoine appunto.

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Il nostro viaggio è giunto al termine ma la città avrebbe così tanti tesori da regalarci. Chissà quale sarà il prossimo capitolo di questo splendido cammino.

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Sull'autore
Nicole Social Media marketer e globetrotter per passione

Cresciuta in un contesto internazionale e da sempre assalita d...

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