Roma Colosseo

La città eterna

La sfrontatezza dell’immortalità: Roma

Quando visitai Roma la prima volta, lo feci a dicembre, poco prima di Capodanno. Il vento freddo tagliava le mani e ogni mattina ero salutata da un forte odore di minestra che si alzava della cucina del collegio religioso in cui alloggiavo. Al mattino il caffelatte si mescolava con il cucchiaio, niente biscotti ma grandi fette di pane da inzuppare. Semplice e spartano, in una città che di spartano non ha più nulla.

Roma infatti è l’imponenza del Colosseo, che nonostante la veneranda età (risale al I secolo d.C.) si reinventa ogni giorno e rinasce costantemente a nuova vita. Se non avete ancora provato l’emozionante esperienza di passare attraverso i sotterranei, è il caso di programmare un altro viaggio. Non tutti sanno, infatti, che questa rappresenta la parte meglio conservata di tutto l’anfiteatro, dove sono ancora visibili i rivestimenti marmorei, gli spazi adibiti ai gladiatori pronti a combattere, il sistema elevatoio con cui gli animali entravano nell’arena.

Il Colosseo, originariamente Amphitheatrum Flavium è il più grande anfiteatro del mondo. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità, è il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento della Roma antica.

Roma è molto di più, è il bianco abbagliante dell’Altare della Patria tra i fasti di Piazza Venezia, è la collina del Campidoglio che, con l’eleganza minuta del disegno michelangiolesco e la tracotanza di Marco Aurelio a cavallo, sembra sempre ricordare i fasti di un passato lontano.

La domanda è: cosa visitare a Roma? Partiamo dal centro storico della capitale, che affascina ed entusiasma migliaia di turisti che, ogni giorno, accorrono numerosi come pellegrini al luogo di culto, per assimilare tutta la storia di una città eterna.

La magia delle cose segrete

Ogni angolo della città cela un piccolo tesoro da scoprire: qualunque strada scegliate, vi assicuro che vi ritroverete a passare davanti al Pantheon, piccolo tempio classicheggiante in cui riposano i sovrani d’Italia.

Da qui, fatevi guidare dal vostro intuito tra palazzi e chiese, e quasi senza accorgevene, meravigliatevi davanti alla Fontana di Trevi; girate poi in direzione Quirinale, un tempo lussuosa residenza papale, dove – quasi per caso – la Colonna di Traiano presiede alla vita che scorre, nel pieno del caos cittadino di Roma. Infine, fingetevi un ricco patrizio passeggiando lungo i Fori Imperiali: templi e colonne – il foro più antico, il Foro di Cesare, risale al 46 a.C.- sopravvissuti al tempo, ai popoli ed alle invasioni hanno lasciato qui il loro segno indelebile.

Perchè oltre al Colosseo c’è di più

Poi, esplorate intorno al Colosseo. Molti credono che basti un giro intorno a questo simbolo di storia per aver visto tutto. Magari si continua verso la fontana di Trevi, e dopo le canoniche fotografie e monetine annesse, si pensa che non ci sia più nulla da vedere. Quale grande errore. Bisogna mettersi in testa che, a Roma, non si smette mai di scoprire cose nuove e, proprio dietro al famosissimo Colosseo, ecco celarsi alcuni tra i segreti più nascosti della città.

Siamo nel quartiere Monti, dove Roma dà il meglio di sè: un pò lontano dal vociare dei turisti e dai flash delle macchine fotografiche, è tuttavia intriso del profumo delle cose vere e vive di un tempo. Piccoli gioielli nascosti tra gli atelier -Tina Sondergaard e la sua magia anni ‘50, e negli showroom di designer alternativi - e le trattorie dove si mangia con le mani un succulento pollo arrosto, ecco la chiesa di Santa Maria ai Monti, opera dell’architetto settecentesco Giacomo della Porta,  la Basilica di San Pietro in Vincoli ed il Mosè di Michelangelo.

Tra i segreti nascosti, appuntate anche la Basilica di Santo Stefano Rotondo, situata sul Celio, uno dei più alti tra i leggendari colli di Roma. Il nome offre già un indizio di ciò che si può trovare in questa basilica: uno spazio rotondo, al cui interno sono esposti affreschi di maestosa bellezza, visibili a 360 gradi se ci si pone al centro della chiesa.

Incontrando via Labicana, e passando attraverso piazza San Clemente, troverete l’omonima basilica. Non limitatevi ad ammirare soltanto ciò che troverete: il complesso si trova sopra antichi edifici, il più antico risalente al I secolo d.C, portati alla luce soltanto nel 1857.

Sembrano un pò dimenticati qui, ma in realtà si risparmiano per i veri intenditori, per coloro che non si accontentano di una cartolina e cercano il sapore vero della Città Eterna, che eternamente sorprende e regala emozioni.

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Sull'autore
Federica La viaggiatrice poliglotta

Nata e cresciuta a Milano, ma con un’inguaribile passione pe...

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